Il Programma

2. INVESTIAMO SUGLI ISCRITTI: le nuove frontiere del welfare

DA DOVE PARTIAMO

Lo sviluppo delle prestazioni assistenziali ha caratterizzato il secondo decennio di vita della Cassa raggiungendo livelli prestazionali soddisfacenti per tutte le principali condizioni di bisogno.

La copertura dei rischi correlati all’inabilità totale e temporanea – l’unica non ancora coperta dalla Cassa – è stata oggetto di specifico regolamento, oggi al vaglio dei ministeri.

Nel corso della consiliatura l’accesso alle prestazioni assistenziali è più che raddoppiato sia in termini di valore (da 250 a 550.000 €/anno circa), sia in termini di accessi, grazie al grande lavoro informativo svolto tra i colleghi.

La riforma statutaria approvata dagli organi dopo un biennio di lavoro, licenziata con decreto interministeriale nel dicembre 2019, ha reso possibile (art. 3) l’intervento dell’EPAP a sostegno della professione, dei giovani e del credito consentendo di impostare una nuova politica di welfare attivo, prima non possibile, attraverso progetti sostenibili e non illusori.

 

IL PROGETTO

Il nuovo quadro normativo e la nuova consapevolezza degli iscritti verso le potenzialità della Cassa rendono superata e obsoleta una visione di Cassa concentrata sull’assistenzialismo, ossia su piccoli sussidi da distribuire a pioggia per soddisfare piccole clientele.

Le risorse vanno utilizzate per generare effetti moltiplicativi di opportunità e di redditi, coprendo con risorse adeguate e proporzionate le reali condizioni di difficoltà personali e familiari che debbono ricadere sulla contribuzione generale in una visione solidaristica.

Per questo l’investimento che immaginiamo è quello sugli iscritti. Quando sono nel pieno delle possibilità e delle condizioni, come quando sono in reale difficoltà.

Trasformiamo dunque le prospettive:

  • dovranno essere confermati e estesi i servizi assistenziali già in essere (ex art. 19bis del Regolamento per gli eventi straordinari, sussidi asili nido ecc.), allargandoli anche a iscritti con maggiori livelli reddituali rispetto agli attuali; dovranno essere riorganizzati a favore di quelli per l’assistenza in vita e la tutela dei redditi degli iscritti e delle famiglie, anche prevedendo ulteriori specifici regolamenti potenzialmente svincolati dalla straordinarietà della situazione, ma riferibile a specifiche condizioni di vita e interventi solidaristici
  • vogliamo introdurre una copertura aggiuntiva – oggi non presente ma già in cantiere – di tutela temporanea caso morte (TCM), oggi in parte coperta in forma di assistenza
  • vogliamo incrementare i sussidi di maternità e inserire la copertura a carico dell’ente di parte delle spese sostenute in gravidanza

EPAP DOPO DI NOI: si prevede di poter migliorare le prestazioni ai superstiti degli iscritti, in particolare in presenza di disabili, aumentando le opzioni di recupero del capitale versato.

PROGETTO FAMIGLIA: sono previste specifiche politiche familiari e di valorizzazione della professione al femminile, tra cui:

  • uno specifico gruppo di lavoro che, nell’ambito degli organi, analizzi e monitori le esigenze delle persone e delle categorie
  • politiche di sostegno alle colleghe e ai colleghi che debbono accudire figli disabili e/o genitori anziani
  • sostegno alle donne e alle famiglie prima e dopo la nascita dei figli

Intendiamo organizzare una piattaforma informatica unica per tutte le prestazioni dell’Ente, così da ottimizzare gli interventi dell’EPAP, creando un adeguato data base informatizzato anche per avere la capacità di pronto intervento nelle situazioni emergenziali e di crisi.

Dovranno essere rivalutate le convenzioni sanitarie in essere, oggi prevalentemente in convenzione con EMAPI, così da renderle sempre più adeguate alle aspettative degli iscritti, migliorandone chiarezza, comprensibilità, trasparenza e facilità di accesso.

A tal fine intendiamo rilanciare una forte azione politica, di concerto con tutte le Casse aderenti, non escludendo, in caso di inadeguatezza delle risposte o di evidenti migliori opportunità, di valutare soluzioni alternative o integrative.

Per noi l’iscritto-assicurato è e rimane l’obiettivo.

Per il welfare attivo: idee concrete e praticabili perché iniziate e costruite su analisi di fattibilità realistiche e sostenibilità tecnico-giuridica.

La valorizzazione della professione si costruisce generando opportunità nel solco di quanto è già stato impostato e realizzato:

  • i servizi collettivi in essere come le Banche dati Sole 24 ore, la PEC, i mutui e i prestiti agevolati, l’EPAP Card, saranno ampliati, rinegoziati in senso ulteriormente migliorativo, estesi a servizi assicurativi già oggi in avanzato stato di definizione (difesa in procedimenti penali, tutela legale, recupero crediti ecc.)
  • la messa a regime anche in termini conoscitivi dell’accordo con Cassa Depositi e Prestiti per la concessione delle garanzie sui crediti dei professionisti (80%), è scelta strategica e fondamentale; si prevede di rendere dette garanzie in disponibilità anche per la rateizzazione dei debiti contributivi, al fine di favorire l’acquisizione del DURC da parte degli iscritti
  • in accordo con Cassa Depositi e Prestiti si prevede di creare, far conoscere e rendere disponibile un modello di valutazione creditizia dei professionisti con possibilità di autovalutazione del proprio rating anche da usare a fini conoscitivi e valorizzarlo a fini creditizi o promozionali
  • il nuovo Regolamento per la compravendita degli studi e il passaggio generazionale oggi al vaglio dei ministeri è il punto di partenza e la scelta strategica per valorizzare dal punto di vista patrimoniale le attività professionali e favorire l’ingresso di giovani con finanziamenti a fondo perduto per l’acquisto di studi, quote societarie e pacchetti clienti
  • è in progetto la messa a regime del sistema di valutazione degli studi e di una banca dati dei valori di transazione
  • la convenzione EPAP – Finance For Food ha aperto una nuova modalità di creazione di opportunità professionali per gli iscritti che si intende proseguire nell’ambito dei cosiddetti investimenti di scopo a favore di tutte le categorie.