Il Programma

3. LA CREDIBILITÀ DELLA COMPETENZA: il sapere non è un optional

I NOSTRI PRINCIPI

L’incremento della complessità del sistema e delle dimensioni dell’EPAP (quasi 1,1 miliardi di euro di patrimonio) rende imprescindibile l’impegno a garantire tra gli amministratori un elevato livello di competenza e indipendenza.

L’EPAP gestisce i risparmi di tutti. Crediamo che questi debbano essere prioritariamente tutelati: il diritto degli iscritti è avere amministratori qualificati e indipendenti, privilegiando la professionalità alla falsa rappresentanza.

L’esperienza e la responsabilità delle scelte nell’amministrare sono state e sempre saranno orientate alla massima onestà e trasparenza, valori da cui siamo guidati come persone e professionisti al servizio di iscritti.

 

LE SCELTE

In una visione di medio periodo ed in coerenza con il principio di rotazione che abbiamo applicato a noi stessi – riducendo retroattivamente i mandati possibili dai precedenti 9 (45 anni!) ai futuri 4 (2 per il presidente) – la squadra di EPAPFutura è stata pensata per ricomprendere quegli amministratori di EPAP che hanno portato ai risultati di cui tutti oggi godiamo, uniti a nuovi colleghi che hanno dimostrato nella loro vita professionale di avere capacità e conoscenze per poter amministrare le risorse di tutti e garantire il giusto e sano rinnovamento della classe dirigente.

Abbiamo reciprocamente assunto l’impegno, e lo assumiamo nei confronti dei colleghi, di:

  • mettere lo studio e l’approfondimento dei temi alla base dell’azione amministrativa, rifuggendo la superficialità e l’improvvisazione, ponderando le parole e le azioni
  • perseguire criteri di efficienza, efficacia, correttezza dell’azione amministrativa, prudenzialità e oculatezza
  • mantenere uno stile coerente col ruolo istituzionale ricoperto a tutela dell’onorabilità dell’istituzione e della dignità di tutti
  • affinare la capacità di ascolto, delle volontà degli iscritti e dei loro bisogni più profondi, favorendo la circolazione delle informazioni perché EPAP sia sempre più conosciuto
  • difendere sempre e comunque l’iscritto, partendo dal più debole, difendendo così EPAP, ossia la “casa di tutti”.