Il Programma

4. PREVIDENZA PIU' MODERNA: innovazione e flessibilità

LE NOSTRE IDEE SONO DIVENTATE REALTA’

Siamo stati i primi a sostenere la necessità di una previdenza attiva e flessibile a misura dei liberi professionisti, ben diversa da quella dei lavoratori dipendenti, passiva e di attesa.

In questa consiliatura abbiamo creato le basi normative per attuare condizioni di  gestione previdenziale flessibile per gli iscritti, i quali potranno adattare i propri “investimenti previdenziali” secondo le condizioni di vita e di reddito, cogliendo ogni volta le migliori opportunità.

Molti sono gli strumenti attivati o approvati nella consiliatura per dare più possibilità e opzioni di scelta:

  • possibilità di distribuzione sui montanti degli Extrarendimenti conseguiti dall’Ente
  • frazionabilità dei contributi in 6 rate / anno
  • posticipo delle scadenze contributive al 5 del mese successivo per recuperare un mese di valuta in caso di pagamento con carta di credito
  • possibilità di supercontribuzione facoltativa a fine anno con immediata detraibilità fiscale
  • incremento dei montanti con il +2% del contributo integrativo a carico del cliente
  • supercontribuzione facoltativa fino all’80% dei redditi per poter concentrare i maggiori versamenti nei periodi di vita meno impegnativi dal punto di vista finanziario
  • versamenti soggettivi facoltativi (eccedenti quelli obbligatori) recuperabili negli anni successivi
  • riscatto del servizio militare/civile obbligatorio

NON BASTA: ANDIAMO AVANTI

Intendiamo dare continuità e sviluppo a quanto realizzato, proseguendo nel fare cultura previdenziale agli iscritti perché possano costruirsi assegni pensionistici adeguati con tutti gli strumenti a loro disposizione, sia generati dall’EPAP, sia presenti sul mercato:

  • la possibilità di cumulo o di ricongiunzione
  • riscatti degli anni di laurea
  • versamenti una tantum facoltativi
  • gli investimenti previdenziali multipli utilizzando anche forme pensionistiche complementari da rivalorizzare in EPAP
  • politiche di risparmio e valorizzazione delle opportunità fiscali
  • differenziazione degli investimenti
  • definizione di un regolamento che renda possibile effettuare versamenti soggettivi facoltativi (eccedenti quelli obbligatori) recuperabili, a scelta dell’iscritto, negli anni successivi in sede di versamenti obbligatori, sia per creare una protezione che lo tuteli in caso di successive sopravvenute crisi di liquidità, sia per consentire l’ottimizzazione degli aspetti fiscali